Storia

Dal 1967 la Federazione delle BCC del Lazio, Umbria e Sardegna rappresenta un punto di riferimento solido per il movimento cooperativo del credito. Un percorso di crescita condivisa che ha saputo evolversi mantenendo sempre al centro i valori cooperativi e il legame con i territori.

1967

L’11 marzo 1967 segna una data storica per il movimento cooperativo del credito nel Centro Italia. Davanti al Notaio Filippo Grispini, a Roma, nasce ufficialmente la Federazione delle Casse Rurali e Artigiane del Lazio-Umbria.

Diciassette Presidenti di altrettante Casse Rurali e Artigiane firmano l’Atto Costitutivo, dando vita a un progetto ambizioso: “agevolare, sviluppare, perfezionare, difendere, assistere tecnicamente e socialmente il movimento cooperativistico” delle due regioni.

Un gesto di lungimiranza che pone le basi per quella che diventerà una delle federazioni più dinamiche e innovative del panorama nazionale, fondata sui principi di mutualità e solidarietà che ancora oggi guidano il nostro operato.

1989

Il 10 ottobre 1989 rappresenta un momento di crescita significativa. Il Consiglio di Amministrazione delibera l’adesione della Cassa Rurale e Artigiana di Arborea, aprendo le porte alla Sardegna. Questa decisione consolida la Federazione come soggetto interregionale, arricchendola di nuove esperienze e competenze, e rafforzando il network cooperativo tra tre territori diversi ma uniti dagli stessi valori.

L’ingresso della Sardegna testimonia la capacità di dialogo e integrazione che da sempre caratterizza il nostro movimento, creando ponti tra realtà diverse e consolidando un modello di cooperazione virtuoso.

2004

L’Assemblea del 2004 segna l’inizio di una nuova fase con l’elezione del Presidente Francesco Liberati.

Questa nuova leadership guiderà la Federazione attraverso un periodo di consolidamento e innovazione, rafforzando il ruolo di supporto alle banche associate e l’efficacia dei servizi offerti.

2015

Il 20 gennaio 2015 prende avvio un percorso di trasformazione cruciale per il Credito Cooperativo. La riforma, concretizzatasi con il decreto legge 18/2016 del 14 febbraio e successivamente convertita in legge il 23 marzo con il voto dell’Assemblea di Montecitorio (L. 49/16), ridisegna l’architettura del sistema.

La Federazione affronta questa sfida, accompagnando le banche socie nel processo di adeguamento normativo e mantenendo salda la barra sui principi cooperativi e sul radicamento territoriale, valori perenni del Credito Cooperativo.

2017

50° Anniversario

Nel 2017 la FederLUS ha celebrato il cinquantenario della Fondazione, tracciando il bilancio di un lungo periodo al servizio delle BCC socie.

Un arco temporale che ha generato un circolo virtuoso con la crescita continua del Credito Cooperativo nelle tre regioni e il rafforzamento della solidità economica e patrimoniale della Federazione.

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