"La cooperazione di credito può essere una risposta alla finanza senza anima e senza cuore, quella finanza dove la persona non è mai al primo posto; siamo oggi qui per conoscere da vicino il
Credit Mutuel in una fase in cui il Credito Cooperativo italiano è chiamato a disegnare nuovi scenari per il proprio futuro e rispondere alle sfide che lo attendono".
Queste le parole di apertura con cui il Presidente Liberati ha salutato i Vertici del Gruppo Cooperativo Francese, ed in particolare,
Etienne Pflimlin, Presidente Onorario, storica figura della Banca, ma anche personaggio di spicco della Cooperazione di Credito europea.
Proprio la costruzione del
Credito Cooperativo che verrà sarà infatti l'oggetto del prossimo
Congresso Nazionale, nell'ambito dei lavori del quale si è reputato opportuno osservare e riflettere su quanto fatto e su quanto in cantiere nei principali gruppi cooperativi europei, soprattutto verso quei contesti che mostrano notevole affinità con la nostra storia, ma che al tempo stesso hanno già intrapreso evoluzioni diverse, spesso all'avanguardia.
In questo contesto, la nostra Federazione si è offerta di contribuire attraverso un focus di ricerca che si realizzato con il presente viaggio di studio, presso le strutture tecniche del
Crédit Mutuel, in collaborazione con il Prof. Corrado Gatti, Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università La Sapienza di Roma, le cui risultanze confluiranno in un paper da porre tra gli atti dell'evento nazionale.
Il viaggio a Parigi - svoltosi dal 13 al 16 ottobre - ha avuto tre momenti di lavoro: il primo costituito dal
briefing di benvenuto e illustrazione del programma di approfondimento organizzato presso l'Hotel Hilton alla presenza dei Vertici Istituzionali del Gruppo Cooperativo francese
(venerdì 14 ottobre); il secondo ha previsto visite presso la Confederazione Nazionale e una Banca Locale del
Crédit Mutuel, con meeting di analisi con vari rappresentanti del Gruppo (venerdì 14 ottobre)
; il terzo ed ultimo momento, ha coinvolto solo i partecipanti della Federazione, con il coordinamento del Prof. Gatti, e è stato finalizzato alla sintesi ed alla discussione di quanto emerso nella giornata precedente
(sabato 15 ottobre).