MUTUALITÁ INTERNAZIONALE
Microfinanza Campesina
L'impegno del Credito Cooperativo italiano a favore di "Codesarrollo- Cooperativa Desarrollo de los Pueblos" per lo sviluppo della finanza popolare in Ecuador - attraverso il Progetto "Microfinanza Campesina"- prosegue con convinzione e concretezza.
Ad oggi 165 BCC-CR hanno messo a disposizione di Codesarrollo un plafond di oltre 20 milioni di dollari per finanziamenti a condizioni agevolate (4-5%). Finanziamenti che hanno permesso a Codesarrollo di raggiungere, a dicembre 2007, oltre 25 milioni di dollari di impieghi, suddivisi in circa 13.000 piccoli prestiti. Osservando la composizione del portafoglio dei crediti concessi, è evidente come l'attività finanziaria di Codesarrollo sia indirizzata in maniera molto accentuata a favore della promozione dello sviluppo locale attraverso il protagonismo della popolazione, spesso quella più povera.
A dicembre 2007, infatti, i crediti erano destinati:
  • per il 20% ad attività produttive dei campesinos (Credidesarrollo)
  • per il 33% alla costruzione di strutture di interesse sociale (Credivivienda)
  • per il 18% ad attività produttive urbane (Credi microempresarial)
  • per il 5% all'acquisto della terra (Creditierras)
  • per l'11% al consumo (Crediparticular)
  • per il 5% all'acquisto o ristrutturazione casa (Credirol)
  • per il resto ad appoggio istituzionale (Credicorporativo), consumi delle agenzie e crediti speciali.
  • Il contributo del Credito Cooperativo non si è fermato al sostegno finanziario (che comprende anche circa 2 milioni di dollari di donazioni, destinati alla patrimonializzazione di Codesarrollo, necessaria per l'espansione dell'attività di impiego), ma ha riguardato anche investimenti nella formazione e nell'assistenza, il sostegno a progetti di sviluppo agricolo, il collegamento con istituzioni nazionali ed internazionali.
    Inoltre, grazie al contributo e all'affiancamento di Iccrea Banca, Codesarrollo ha ottenuto l'accesso al circuito internazionale Swift, che ha permesso alla cooperativa ecuadoriana di entrare nell'attività di invio e ricezione dei trasferimenti monetari da e verso l'estero, e dunque di poter gestire anche le rimesse degli ecuadoriani che vivono e lavorano all'estero.
    Altra iniziativa di successo che vede la collaborazione del Credito Cooperativo è costituita dal Progetto Agricolo, sostenuto in Ecuador dalla Fondazione Tertio Millennio, la onlus del Credito Cooperativo. Inoltre si stanno sviluppando relazioni che coinvolgono singole banche su singoli progetti.
    www.ecuador.bcc.it
    Progetto Kinderheim, Beirut, Libano
    Iniziativa di sostegno in Libano a favore di bambini della Comunità Cattolica di rito armeno.
    Il Libano continua ad essere triste protagonista delle pagine di cronaca internazionale e le ostilità scoppiate nel luglio 2006 e rinvigorite dagli scontri degli ultimi mesi hanno reso ancor più significativi ed urgenti i programmi di assistenza.
    La onlus italiana Dat Mihi Spem - DMS da qualche anno ha scelto di indirizzare il proprio lavoro a favore delle popolazioni cattoliche dell'area Medio Orientale e dell'Est Europeo, in particolare proprio in Libano.
    L'attività della DMS - che ha preso avvio nel 2005 grazie all'iniziativa di due medici italiani e dei Padri del Convento Patriarcale Armeno Cattolico Libanese di Bzommar - si concentra su interventi educativi e di assistenza socio-sanitaria.
    Il progetto Kinderheim
    Come in ogni guerra, le principali vittime del conflitto sono i bambini che si vengono a trovare intrappolati in zone dove mancano ospedali, assistenza sanitaria, acqua potabile e sono esposti al trauma generato dalla continua violenza che li circonda.
    Per questo, la onlus DMS ha in progetto di ampliare ulteriormente l'Istituto Scolastico Armeno Cattolico di Mesrobian, dotandolo di un asilo dove i bambini potranno trovare svago e tranquillità da contrapporre alla devastazione della guerra.
    La struttura comprenderà 6 classi di scuola materna e 3 di asilo nido, oltre ad alcune sale comuni per attività artistiche, musicali, informatiche e di gioco.
      Leggi la lettera della DMS Onlus
      Leggi il progetto completo
    Cosa possiamo fare
    Dopo aver collaborato con alcune BCC, la onlus DMS si è rivolta a Federcasse che ha accolto la richiesta di far conoscere a tutte le componenti del Movimento del Credito Cooperativo le iniziative e il progetto di ampliamento della Scuola di Mesrobian, il cui costo totale è calcolato in circa 1.200.000 dollari.
    I contributi all'iniziativa umanitaria DMS Onlus Emergenza Libano sono detraibili fiscalmente, secondo la vigente normativa, e possono essere versati sul conto corrente bancario dedicato:
    DMS onlus EMERGENZA LIBANO
    IT 92 H 08575 11200 000 000 704322
    BCC Agrobresciano
    Agenzia di Brescia Flaminia, via Salgari 7
    Progetto "Tsunami - Caritas/Credito Cooperativo":
    adottata comunità di pescatori in Sri Lanka
    La Caritas Italiana ha individuato nella "adozione" di una comunità di pescatori nella Diocesi di Chilaw (Distretto di Puttalam, sud ovest dello Sri Lanka) il progetto realizzato con i contributi raccolti attraverso la rete delle BCC (versati sul conto corrente Iccrea Banca n.30001 intestato a "Caritas Italiana" con la causale "Maremoto in Asia" - ABI 8000 CAB 03200 CIN "N"). Al 31 luglio 2007 la somma raccolta è stata pari a 559.382 euro (superiore quindi agli obiettivi che il Credito Cooperativo e la Caritas Italiana si erano posti, pari a 512 mila euro).
    Il progetto della Caritas (in collaborazione con la Diocesi locale) prevede un sostegno integrato con un piano di ricostruzione e riadattamento delle case distrutte o danneggiate, di costruzione di asili, centri giovanili e, naturalmente, di ripresa delle attività economiche.
    Per la realizzazione del progetto ha giocato un ruolo fondamentale la capacità di creare nuove attività economiche, in grado di dare un lavoro a chi lo ha perduto ed anche a chi non lo ha mai avuto. Saranno implementati programmi di microcredito in favore dei pescatori e dell´indotto della pesca (piccoli commercianti, piccole aziende di conservazione) ma anche per orientare verso ulteriori sbocchi commerciali, per non relegare un´intera comunità ad un solo settore (ci sono ipotesi di uno sviluppo turistico dalle moltissime potenzialità, come anche di attività artigianali). Fondamentale è stato il sostegno, anche consulenziale, del Credito Cooperativo.
    Obiettivi raggiunti
    Ad oggi, il programma ha raggiunto i seguenti obiettivi: sono state costruite 12 abitazioni in muratura complete di elettricità e acqua potabile (già consegnati alla popolazione) ed un centro polivalente (altre 10 abitazioni saranno completate entro il mese di ottobre). Sono state inoltre ristrutturate 32 abitazioni danneggiate parzialmente dallo tsunami. I lavori sono stati svolti nei tempi previsti nonostante grandi difficoltà ambientali e di contesto: la guerra civile nello Sri Lanka che ha fatto lievitare i prezzi delle materie prime, come anche le forti piogge della scorsa stagione.
    Per quanto riguarda invece le attività di formazione, sono stati realizzati corsi di aggiornamento per l'utilizzo di computer ed altri corsi (in tema di animazione sociale) saranno completati nei tempi previsti. A questo specifico progetto è collegato l'acquisto di un pick up utile agli spostamenti dei formatori anche nelle zone più interne del distretto. Degno di nota anche l'acquisto, grazie ai fondi raccolti dal Credito Cooperativo, di nuovi set da pesca per le imbarcazioni locali e soprattutto di 135 uniformi scolastiche e delle relative calzature. Nello Sri Lanka infatti è obbligatorio usarle durante le lezioni e spesso gli studenti più indigenti, non potendosele permettere, non vengono ammessi in classe. Il supporto del Credito Cooperativo, in questo specifico intervento, ha avuto quindi anche il valore di una azione forte di contrasto al fenomeno dell'abbandono scolastico.
    Contesto - Il Distretto di Puttalam
    La diocesi di Chilaw si estende, all´incirca, su tutto il distretto di Puttalam, nella parte occidentale dello Sri Lanka. Si tratta di una diocesi rurale, prevalentemente a vocazione agricola all´interno e peschiera lungo la costa. Da un punto di vista etnico, il distretto è a maggioranza cingalese (73,8%). I musulmani sono il 18,6% e i Tamil il 7,2%. La maggior parte della popolazione è impegnata nell´industria della pesca e della noce di cocco. Dal punto di vista religioso i buddisti sono la maggioranza (43,1%), ma particolarmente significativa è anche la presenza dei cattolici (230 mila circa, il 32,6% della popolazione), una quota percentuale molto rilevante se si considera che, in tutto lo Sri Lanka, i cristiani cattolici non raggiungono l´8%. I musulmani sono il 18,9% e gli induisti il 4,3%.
    Area colpita dallo tsunami
    Il maremoto ha colpito maggiormente la parte meridionale del distretto; questa comprende quel tratto di costa che inizia da alcuni villaggi a nord di Chilaw fino al limite meridionale del distretto stesso. Questa zona è estremamente povera; qui abitano soprattutto pescatori che vivono in case di legno. Le barche distrutte o scomparse erano del tipo Theppama (imbarcazione tradizionale dei pescatori poveri: in pratica un tronco d´albero scavato in mezzo). Così è stata sufficiente un´onda "anomala", relativamente più potente del normale, a devastare i villaggi costieri.
    Il Progetto Argentina
    per la costituzione delle Cajas de Crédito Cooperativas.
    Il progetto di cooperazione internazionale in Argentina si pone l'obiettivo di ricostituire una rete di Casse di Credito Cooperativo (CCC), esistente fino agli anni '70 ma andata poi scomparendo per via delle restrizioni operative imposte dal regime di dittatura. La finalità è quella di bancarizzare aree ancora poco servite dal sistema creditizio finanziario e dare accesso al credito ad imprese di piccole dimensioni escluse dal circuito bancario formale.
    Il progetto nasce anche sulla spinta dell'approvazione all'unanimità, nel luglio 2007, da parte del
    Parlamento argentino di una Legge,promossa dal Banco Central de la Republica Argentina (BCRA) e ispirata alla normativa delle BCC-CR italiane, che amplia l'orizzonte operativo delle future Casse, definendone, inoltre, gli ambiti geografici di competenza, la compagine sociale, i livelli minimi di capitale e la governance.
    Il Banco Central ha voluto il coinvolgimento diretto delle istituzioni italiane competenti in materia di cooperazione di credito. È in questo modo nato un progetto di cooperazione internazionale Italia-Argentina che vede l'intervento diretto della Banca d'Italia per gli aspetti regolamentari, dell'Università di Bologna - che ha anche una sede a Buenos Aires - per lo studio e la ricerca, del Credito Cooperativo italiano per l'esperienza concreta ed il sostegno tecnico-amministrativo alle nuove Casse Cooperative di Credito.
    Contemporaneamente anche la Direzione per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri italiano ha elaborato un programma per promuovere una nuova fase di sviluppo dei rapporti tra Italia e Argentina attraverso una serie di interventi volti a sostenere la crescita del settore delle piccole e medie imprese argentine, l'innovazione tecnologica e l'affermazione delle Casse Cooperative di Credito.
    Le linee di sviluppo del progetto vertono principalmente su un sostegno di tipo tecnico-assistenziale. In concreto, il Credito Cooperativo italiano si è impegnato a seguire le fasi iniziali di costituzione delle nuove Casse Cooperative di Credito attraverso le seguenti attività:
  • sviluppo di progetti formativi e partecipazione al Corso di Alta Formazione destinato ai futuri amministratori delle Casse ed organizzato dal BCRA insieme all'Istituto Nazionale dell'Associativismo e l'Economia Sociale (INAES), l'Università di Buenos Aires, l'Università di Cordoba e l'Università di Bologna - sede di Buenos Aires;
  • forme di tutoraggio tecnico da parte di alcune BCC-CRitaliane nei confronti delle nuove Casse;
  • sviluppo di uno studio di fattibilità per la costituzione di un sistema di rete tra le Casse Cooperative di Credito coordinato da organi di secondo e/o terzo livello;
  • rafforzamento delle Federazioni Nazionali di Casse Cooperative di Credito già esistenti in Argentina.
     
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